LUNA

Luna di questa città di altri,
Luna delle notti migliori
nelle mie condizioni peggiori.
Luna conosci i miei segreti, le mie cazzate,
i miei sogni e i miei sbagli:
la rabbia di non assomigliare più a me stesso;
Luna sei le persone, l’alcool, il fumo
che mi conoscono meglio di me stesso;
Luna salvami ancora
per non essere solo nella notte con me stesso.
Luna ti ho vista negli sguardi vivi
della gente della sera,
ti ho vista in fondo una stazione d’un metrò
camminare nella tua malinconia.
Luna mi sono perso oltre i tuoi occhi
per sognare ancora un’alba assieme,
e sopra ogni bar, ogni discoteca,
o sopra ogni nuovo amore,
c’eri tu, Luna, sopra la notte;
e nel fondo di ogni bicchiere
ho visto, Luna, la tua poesia

– Räd

tratto da “Contrasti” (2017) –
“NOTTURNI D’AUTUNNO, DI VINO E FUMO” (POESIE LIBERTY SU UNA CITTA’ NOIR)

#FreeThePoetry

– tutti i diriti riservati, ogni contenuno è depositato su Patamu, n.64459

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